campania

Napoli, 1969-1971.

5 goal in 34 partite. È Napoli l’ultimo palco della sua carriera. Napoli, la cosa più bella che possa capitare ad un calciatore di 37 anni. La leggerezza dei napoletani, la positività contagiosa, strade animate dal buonumore, una città che sorride sempre, comunque tiri il vento. Kurt affianca Zoff, Panzanato, Bianchi, Juliano, Altafini e Sormani e insieme a loro corre per l’ultima volta fino al terzo posto. Lascia Napoli e il calcio per tornare nella Culla del Rinascimento. Che per lui è e sempre sarà semplicemente casa sua. 

campania

I profumi del Mediterraneo, il clima mite, la fertilità del terreno. Una tradizione vinicola antichissima. Il Beneventano, il bacino più importante per produzione. La provincia di Avellino a contendere il posto. Rossi carichi, vigorosi, robusti. Bianchi di media struttura, freschi, profumati, asciutti. Aversa, Aglianico, Piedirosso, Greco, Fiano, Falanghina. Uno degli scenari vinicoli più complessi.  Una delle liste di vitigni autoctoni più articolate. Vini preziosi, che poco hanno da invidiare a certi connazionali più blasonati. 

falanghina

Con posto centrale nella Campania del vino, la Falanghina è il vitigno a bacca bianca più coltivato della regione. Ed anche il più trasversale. Sa indossare le vesti del Metodo Classico senza deludere, maturare in legno o indugiare sulle bucce più a lungo regalando interessanti versioni macerate. Ma a noi piace la sua classica natura beverina. La dolcezza dei profumi, con delicate note fruttate mediterranee e tropicali. Un bicchiere semplice da capire, ma proprio per questo piacevole da riassaggiare. Una struttura agile. Proprio come Kurt.